L’esperienza artistica maturata in decenni di collaborazione con i più famosi direttori ha portato gli affermati musicisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala a desiderare di riunirsi in ensemble per approfondire un ampio repertorio, che spazia dal barocco alla contemporaneità, con una spiccata propensione per il virtuosismo solistico con orchestra.

Il progetto si impernia su due pagine mozartiane: in apertura una piccola gemma d’infanzia, la Sinfonia in si bemolle maggiore KV 22, ed in chiusura la più corposa e ambiziosa Sinfonia in la maggiore KV 201. Al centro il celebre Concerto in re maggiore per violoncello e orchestra di Haydn, per il quale sarà impegnato nel ruolo di solista Sandro Laffranchini, pluripremiata spalla dei violoncelli dell’Orchestra del Teatro. A suggello, la Sinfonia in fa maggiore op. 35 n. 4 di Luigi Boccherini, preziosa occasione per apprezzare il magistero esecutivo e la finezza delle scelte interpretative di uno tra i più prestigiosi ensemble italiani.

W.A. Mozart, Sinfonia in si bemolle maggiore KV 22

Allegro – Andante – Allegro molto

J. Haydn, Concerto per violoncello e orchestra in re maggiore n. 2 Hob. VIIb:2

Allegro moderato – AdagioRondò. Allegro

L. Boccherini, Sinfonia in fa maggiore op. 35 n. 4, G.512

Allegro assai – Andantino – Allegro vivace. Tempo di Minuetto. Allegro vivace

W.A. Mozart, Sinfonia in la maggiore KV 201

Allegro moderato – Andante – Minuetto: Allegretto; Trio – Allegro con spirito

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