CON:

Louis Sclavis, clarinetti

Federico Marchesano, contrabbasso

Enrico Degani, chitarra classica

Mattia Barbieri, batteria


Atalante è il nuovo progetto musicale del contrabbassista torinese Federico Marchesano.

Ideato insieme a Giorgio Li Calzi  per il Torino Jazz Festival 2018, il gruppo è formato da Louis Sclavis al clarinetto e clarinetto basso, Enrico Degani alla chitarra classica, Mattia Barbieri alla batteria e Federico Marchesano al contrabbasso.

Il nome del quartetto rende omaggio all’omonimo, poetico e surreale film di Jean Vigo.

L’Atalante è  una barca-abitazione e che percorre la rete fluviale francese, attorno alla quale si sviluppano le vicende di Jean e Juliette, due giovani sposi.

Da questa immagine prendono ispirazione le composizioni di Marchesano, che in bilico tra scrittura e improvvisazione, abbracciano minimalismo, psichedelica e jazz , disegnando paesaggi sonori desolati ed intimi, talvolta attraversati da sferzate di pura energia rock.

Il sound del gruppo  è fortemente caratterizzato dai timbri scuri di contrabbasso e clarinetto basso, a cui si aggiungono altri due strumenti acustici, la chitarra classica e la batteria.

La musica di Marchesano si inserisce a pieno titoto nel panorama del jazz di matrice europea.

In questo senso è interessante notare come nello stesso anno di uscita nelle sale del film Atalante, il 1934, il Jazz europeo muoveva i suoi primi passi, con la nascita dell’ Hot Club de France, lo storico quintetto fondato da Django Reinhardt e Stéphane  Grappelli.

Degli gli eredi di questa tradizione fa sicuramente parte Louis Sclavis, ospite speciale di Atalante.

Clarinettista e compositore francese, Sclavis ha nella sua lunga carriera attraversato molte stagioni del jazz, rimanendo sempre una voce originale e fuori dal coro.

Musicista attento e curioso ha accettato senza esitazioni l’invito di Marchesano a far parte del gruppo. I due avevano già lavorato insieme nel 2003 nella Europe Jazz Odissey, una formazione diretta dallo stesso Sclavis, che per l’occasione selezionò alcuni giovani musicisti europei.  Tra questi vi era il primo batterista di Atalante, Eric Groleau, tragicamente scomparso nel 2018.

Atalante è stato definito come “ Uno dei gruppi più promettenti nel panorama del jazz europeo”