Una sonata per Kreutzer

Da Lev Tolstòj, La sonata a Kreutzer
Riduzione e adattamento per la scena di Maurizio Cardillo

con

MICHELE PLACIDO, voce recitante

accompagnato da

Antonia Valente, pianoforte

Lorenzo Rovati, violino

La musica ha un potere spaventoso, terribile. Prendiamo per esempio questa Sonata a Kreutzer, il primo presto. Si può forse suonarlo in un salotto, in mezzo alle signore scollate, questo presto? Suonarlo, e poi applaudire, e poi mangiare un gelato e parlare dell’ultimo pettegolezzo? Pezzi simili si possono eseguire soltanto quando poi ci si comporti in maniera adeguata a quella musica. Altrimenti l’evocazione fuori tempo e fuori luogo di un’energia sentimentale che non riesce a manifestarsi in nessun modo non può non avere un effetto fatale.”

Lev Tolstòj-Maurizio Cardillo, Una sonata per Kreutzer

Il mio testo non segue l’intreccio di Tolstòj. Comincia infatti in medias res, per poi ritrovare la sequenza originale della fabula. A parte questo importante aspetto, nessun intervento è stato da me messo in atto sulle parole di Tolstòj, tranne che in alcuni trascurabili passaggi volti semplicemente alla comprensione. La mia versione è divisa in tre quadri, che ho immaginato intervallati dai tre movimenti della Sonata di Beethoven.

Maurizio Cardillo

Il Romanzo di Tolstòj, riadattato per voce monologante da Maurizio Cardillo, e la Sonata per pianoforte e violino in la maggiore n. 9 op. 47 di Ludwig van Beethoven, divenuta celebre come Sonata a Kreutzer, si incontrano per dare vita ad uno spettacolo di grande intensità e straordinaria carica drammatica.

Una produzione Parmaconcerti