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Progetti

GIOVANNA D’ARCO

GIOVANNA D’ARCO
con
MONICA GUERRITORE

scritto e diretto da Monica Guerritore
Video proiezioni a cura di Enrico Zaccheo
Progetto luci Pietro Sperduti
Capo elettricista Marco Marcucci

TRAILER DELLO SPETTACOLO 

 

 

Monica Guerritore riporta in scena il suo spettacolo di maggior successo ‘Giovanna D’Arco’

‘A 10 anni di  distanza  sferzo il mio corpo e il mio cuore perchè restituiscano ancora una volta sul palcoscenico la forza immensa del suo  coraggio. Quello di cui noi tutti abbiamo bisogno ‘

Monica Guerritore

 “Una donna non muore se da un’altra parte un’altra donna riprende il suo respiro”

H. Cixous

Monica Guerritore, tornerà ad avere la corta zazzera bionda, il corpo scattante e muscolosissimo nell’armatura di Giovanna D’ Arco, spettacolo di cui è interprete, regista e autrice: «La sua forza» dice l’ attrice «trascende la sua appartenenza al genere femminile. La sua passione è universale e travalica il tempo, la sua idea di libertà è eterna».

E  Giovanna rivive nella nostra epoca, compagna di ribellione e speranza di Che Guevara, del giovane cinese che a piazza Tien An Men ferma col suo corpo un carro armato, di uomini e donne ‘forti della forza’ che viene dall’istinto di libertà.

Le proiezioni che accompagnano tutto lo spettacolo  mostrano i volti terribili dei giudici  del film di Dreyer, presenti e giudicanti contrapporsi al sogno di Martin Luther King  e testimoniano come si levino alte in ogni tempo le voci contro il Potere’. La partitura musicale, di grande importanza, accosta nella massima libertà i “Carmina Burana” di Orff, all’Adagio per Archi di Barber, i Queen a Tom Waits, creando quella risonanza emotiva che permette di accompagnare Giovanna alla sua morte senza rimanerne distanti.

Dimenticando l’immagine tramandata, Giovanna è viva attraverso gli Atti del Processo, visionaria e poetica nei versi di Maria Luisa Spaziani, reale nel racconto di Cardini  e sarà il De Immenso, che   Giordano Bruno scrive prima di essere messo  a morte ,   a dare parole  alla sua “ chiamata “. ..lei che  incarna la  perfetta fusione di Corpo- Mente-Anima” che lui stesso aveva  preconizzato .Un parallelo  tra due destini.Tra due intuizioni.

“Dio è in me” si ostina a gridare Giovanna davanti ai giudici. Ed è la sua morte.

Ma non la sua fine.

Il  cuore di Giovanna  non aveva ragioni, ma forze. Forze e passioni che sole cambiano la realtà

 

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